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2018
Numeri e dati VitaminaC il coworking sociale di Csv Lombardia Varese

Vitamina C – Cosa siamo diventati?

Ad ormai poco più di due anni dall’inaugurazione ufficiale di VitaminaC, diamo uno sguardo ai dati per capirlo.

Rispetto al mese di ottobre 2016, il numero di hubbers attivi che utilizza regolarmente VitaminaC come spazio di lavoro è più che raddoppiato, passando da 18 a 37. Dall’apertura ufficiale (settembre 2016) ad oggi, invece, il numero totale di persone che ha usufruito dei nostri spazi e servizi è di oltre 60. Chi non ne fa più uso, è perché ha cambiato lavoro o si è trasferito altrove.

Ad oggi sono ancora le donne a usufruire maggiormente degli spazi di coworking, rappresentando il 51% degli hubbers attivi. Un dato decisamente inferiore rispetto a quello dei  primi mesi di apertura, che raggiungeva addirittura l’80%. Questo non significa però che sia diminuito il numero di coworkers donne -rimasto pressochè stabile- ma che è invece aumentato quello degli uomini.Dati di utilizzo VitaminaC dicembre 2018

Parlando di inquadramento professionale, sono i freelance i maggiori utilizzatori degli spazi, rappresentando il 63% degli hubbers. Al secondo posto, con un buon 24%, ci sono poi gli smartworker, ovvero lavoratori dipendenti che -in accordo con il datore di lavoro- svolgono le loro mansioni (o anche solo una parte di esse) in un luogo diverso dall’ufficio aziendale. Il 14%, invece, è rappresentato da tirocinanti, stagisti e volontari di associazioni o del Servizio Volontario Europeo.

Dati di utilizzo VitaminaC dicembre 2018

In due anni abbiamo anche organizzato e ospitato oltre una ventina di iniziative. Tra quelle che abbiamo accolto, ricordiamo con piacere il meeting “Women in business” della Rete al Femminile, alcuni appuntamenti della Varese Design Week e dei laboratori di LEGO serious play, tenuti dal coach Stefano Selvini. Quelli che ci hanno invece visti come organizzatori sono principalmente eventi di community, volti a rafforzare i rapporti e le collaborazioni tra i coworkers, oppure di iniziative formative e di approfondimento, come i Laboratori di Conoscenza dedicati ai Beni Comuni, all’Autonomia di persone con disabilità e all’Impresa Culturale e i meetup dedicati a temi pratici quali (tra gli altri) l’utilizzo di WordPress, Linkedin e Business Manager.

Negli anni abbiamo anche organizzato diversi incontri tematici, dedicati alla comunicazione del sociale e al suo rapporto col digitale, inseriti all’interno di Festival Glocal con il nome Glocal Social(e). Abbiamo anche avuto il piacere di ospitare alcune mostre d’arte, come Mapping Mafia (dedicata ai beni sequestrati alla criminalità organizzata in provincia di Varese), Prima Pagina (con tutte le copertine di VivaMag, lo storico freepress varesino) e Incontri ai Confini (con opere di alcuni tra i maggiori artisti di art brut nazionali e internazionali), per riflettere sull’arte come espressione della marginalità.

Sono tanti e corposi i temi che abbiamo scelto di indagare attraverso incontri o articoli di approfondimento, come l‘ibridazione profit – no profit, l’impresa culturale e le nuove professioni che ha generato, i Beni comuni, lo Smartworking e il nuovo modello manageriale che sottende e la Riforma del Terzo Settore. Abbiamo lavorato molto anche sul tema -sempre attuale- della Conciliazione Vita-Lavoro, dedicandogli un Seminario di Studio inserito all’interno di Filosofarti e LEI – Lavoro, Esperienze, Idee, il percorso gratuito di ri-progettazione professionale dedicato a donne escluse dal mondo del lavoro a seguito di maternità.

E per il prossimo anno? Cosa stiamo preparando? Torna a trovarci a gennaio e scoprirai cosa bolle in pentola!

Autore: Elisa Begni

Ho una laurea in filosofia e un'inesauribile curiosità. Mi affascina il mondo della comunicazione -da quella digitale a quella interpersonale- e mi piace ascoltare le storie che le persone hanno da raccontare. Mi occupo della gestione dell'hub, della creazione della community che gli gravita attorno e dell'organizzazione degli eventi.