23
11
2016
I coordinatori junior del progetto giovani di valore, varese

Mettere in pratica il cambiamento: la sfida di Angela, Michela, Mirko e Aureliano

Mettiamo quattro giovani attorno a un progetto che riguarda uno degli interrogativi più impellenti per chi ha attorno ai 30 anni: trovare un lavoro. Mettiamoci anche che la risposta non vuole essere banale e che il progetto si chiama “Giovani di Valore”. La sfida?

Con queste indicazioni stanno lavorando Angela, Michela, Mirko e Aureliano,  i quattro collaboratori junior assunti all’interno del progetto, proprio con il compito di aiutare i loro coetanei a trovare un’occupazione. Li incontriamo a VitaminaC intenti a mettere a punto i dettagli del “D day” ovvero il giorno in cui il progetto farà il suo esordio ufficiale.

L’appuntamento è il 25 novembre a Villa Cagnola di Gazzada e il piatto si presenta ricco: 7 posizioni lavorative aperte alle quali candidarsi, laboratori ad hoc dalle ore 15,30 ed un convegno, che si terrà a partire dalle ore 17,30 con Giordano Vidale, coordinatore del progetto Giovani di Valore, Filippo Petrolati, che si occupa di Welfare di Comunità per Fondazione Cariplo e Pierangelo Albini, direttore dell’area Lavoro e Welfare di Confindustria, oltre all’Europarlamentare Brando Bonifei e all’assessore al reddito di autonomia e inclusione sociale di Regione Lombardia, Francesca Brianza.

Evento di lancio del Progetto Giovani di Valore

“Il progetto vuole far emergere le competenze di ciascuno, ma anche collegare soggetti e istituzioni molto diversi fra loro, creare sinergie su di un territorio che tiene insieme realtà che vanno da Tradate a Sesto Calende”. Così raccontano la loro sfida personale i quattro junior: Angela che ha 26 anni, una laurea in Relazioni Internazionali e si occupa di monitoraggio e valutazione; Michela – fresca di tesi in Architettura – che si occupa di raccolta fondi; Mirko che ha studiato Comunicazione e ora mette in pratica la teoria e infine Aureliano che ha alle spalle un percorso di studi in Filosofia e un master in risorse umane e che qui tiene le fila della rendicontazione.

Questo piccolo staff ci dice, meglio di come potrebbe farequalsiasi spiegazione, che la prospettiva è cambiata, semplicemente capovolta: sono i giovani a dover prendere in mano la situazione e a diventare protagonisti del loro futuro.

In questo modo Giovani di Valore vuol fare la differenza in un Paese in cui (secondo i dati del Centro Studi Datagiovani), il tasso dei disoccupati under 30 è quattro volte e mezzo quello degli over 50, un gap doppio rispetto alla media Ue. Una differenza non tanto quantitativa, ma soprattutto di qualità.

Finanziato da Fondazione Cariplo il progetto Giovani di Valore ha la durata di tre anni coinvolge 46 comuni della provincia di Varese e 17 partner tra associazioni giovanili, reti e associazioni di impresa, cooperative sociali ed enti del volontariato.

Autore: Paola Provenzano

Mi occupo di comunicazione e dello storytellling di ciò che accade dentro e attorno all’Hub. Sono giornalista professionista: per lavoro e per mia natura sono uno spirito critico e non ho mai smesso di studiare. Mi piace raccontare storie.