20
09
2018
Mangiare in ufficio per stare bene, ecco i consigli di VitaminaC per la schiscetta del benessere

L’arte della schiscetta: consigli per una pausa pranzo che fa bene

La schiscetta è la soluzione ideale per quei lavoratori –autonomi o dipendenti non importa- che non hanno voglia di dilapidare il loro stipendio a botte di panini e piatti pronti. Ma schiscetta non è solo sinonimo di risparmio, schiscetta significa soprattutto impegno e organizzazione.

Esistono diverse scuole di pensiero a riguardo, tra l’altro. Ci sono gli impavidi, che si appellano all’antica arte dello svuota-frigo, creando arditi accostamenti culinari ispirati unicamente alla regola aurea scritta sul retro della confezione (la data di scadenza). Poi abbiamo gli audaci: non è raro vederli la mattina, in pigiama, con la tazza di caffè in una mano e il mestolo nell’altra, alternando un biscotto a una girata di sugo. E infine gli acrobati: quelli che si destreggiano abilmente tra il “questo lo congelo” e il “ne faccio un po’ di più, così domani lo porto in ufficio”. Ma, che tu sia impavido, audace o acrobata, c’è qualcosa di importante che devi sapere:

la pausa pranzo non serve solo per mangiare e mangiare non è mai solo nutrirsi. Se provassimo a rendere questo momento della giornata un’occasione per prenderci cura di noi stessi e degli altri?

Ecco qui qualche suggerimento da VitaminaC.

Mangiare in ufficio per stare bene, ecco i consigli di VitaminaC per la schiscetta del benessere

• MANGIA LEGGERO

Ricorda che dopo la pausa pranzo ti aspetta un pomeriggio di lavoro. Per cui via libera a cibi leggeri e preparazioni semplici, che non pesano sullo stomaco (e sugli occhi). In generale è buona norma evitare i pasti troppo ricchi di grassi, più difficili da digerire e portatori di sonnolenza.

• MANGIA COLORATO

Fatti un piacere: lascia stare il piattone di riso bianco o l’insalata scondita. Evita i pranzi tristi e monocolore: mangiare non è solo nutrirsi, l’abbiamo già detto, è una vera e propria esperienza multisensoriale che può influire (nel bene e nel male) anche sul tuo umore.

• MANGIA DI STAGIONE

Una pratica che ti permette sia di risparmiare al supermercato, sia di tutelare l’ambiente. E’ risaputo infatti che per produrre fuori stagione servono grandi serre e grandi quantitativi di energia elettrica e acqua per alimentarle. Quando i prodotti vengono invece importati, a crescere notevolmente è l’inquinamento necessario per farli arrivare fino al nostro piatto. Senza contare che i prodotti fuori stagione sono anche meno gustosi…

• MANGIA DIVERSO

Non cucinare sempre gli stessi piatti. Varia, osa, accosta, crea! Dai libero sfogo alla creatività e combatti la noia anche nel piatto.

• MANGIA E BASTA

Spegni il computer, alzati dalla scrivania. Se è estate mangia all’aperto. Chiacchiera con gli altri (possibilmente non di lavoro). E, finito di mangiare, concediti anche una breve passeggiata. In generale stacca il cervello, goditi il pranzo e rilassati. Ne gioverà il tuo umore e anche la tua dieta. Ah, importantissimo: non saltare mai i pasti! Non solo non dimagrirai (anzi) ma aumenterai lo stress…sicuro di volerlo davvero?

Se poi non hai fatto in tempo a preparare nulla di nulla, VitaminaC non ti lascia a stomaco vuoto! Prova il nostro servizio Salvapranzo, o il ristorante del collegio De Filippi!

Autore: Elisa Begni

Ho una laurea in filosofia e un'inesauribile curiosità. Mi affascina il mondo della comunicazione -da quella digitale a quella interpersonale- e mi piace ascoltare le storie che le persone hanno da raccontare. Mi occupo della gestione dell'hub, della creazione della community che gli gravita attorno e dell'organizzazione degli eventi.