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10
2017
Isaia è un account commerciale per Moon SRL, azienda di sport e outdoor di Modena. Da qualche mese lavora nel coworking VitaminaC a Varese, dove è arrivato in cerca di un posto dove poter creare relazioni e condividere esperienze

Isaia: una figura professionale in divenire, tra outdoor, action sport e volontariato

Isaia è seduto spesso a VitaminaC. La sua è una presenza discreta e silenziosa, dietro la quale in realtà si nasconde un mondo in movimento continuo, dal quale sprigiona una grande energia: tra gli hubber di VitaminaC Isaia – al momento – è quello che meno ti aspetti: un account commerciale nel settore dello sport out door. Detto così sembra che la distanza sia siderale, eppure non lo è.

«Sono un account commerciale e mi occupo anche di PR nel mondo dello sport out door. Ho cominciato facendo il magazziniere, dopo aver lasciato studi universitari e corse come pilota in auto: poi ho aggiunto tanti pezzi al mio percorso professionale. Oggi la mia figura può sembrare strana, ma alla fine riuscire a mettere insieme tutti questi pezzi mi permette di saper gestire i clienti a tutto tondo».
Per spiegare meglio come ha costruito la sua professione attuale usa l’immagine degli scacchi: «Ho giocato in tutti i ruoli – dice – e così posso avere una visione da diverse angolature». La sua ricetta ha mixato corsi di perfezionamento ed esperienze sul campo da autodidatta, sempre con il desiderio di aggiungere qualcosa. Quello che Isaia ha modellato su se stesso è una sorta di lavoro ibrido, dove tanti pezzi messi insieme gli permettono di seguire un cliente nelle strategie e nelle attività di comunicazione e marketing, ma anche di affiancarlo nelle fiere di settore e nello sviluppo commerciale, lavorando in team con altri professionisti.

L’azienda per cui lavora oggi Isaia è la Moon srl di Modena la cui attività è focalizzata sulla comunicazione di eventi nell’ambito dell’outdoor e action sport. Qui, insomma, lo sport non è un dettaglio: «La bici per me è una passione di sempre, ma quest’inverno dovrò anche imparare a sciare, perché devo seguire un cliente il cui mercato di riferimento è quello dello sci».

Come è arrivato a VitaminaC e, soprattutto, come sta dentro ad un mondo che sembra così lontano da lui? «Sono arrivato quasi per caso – dice – mentre stavo cercando uno spazio in cui lavorare. Mi è piaciuta subito l’idea di nuove connessioni e nuovi contatti in un mondo per me nuovo o quasi come quello del terzo settore». «Lo sport – aggiunge – potrebbe essere un punto di forte contatto per le declinazioni che ha nell’abito ad esempio della disabilità».

E poi nella sua testa c’è un’idea che azzera completamente la ogni distanza. «Mi piacerebbe poter contribuire a rendere più professionali le associazioni – dice – per dare loro strumenti che di solito sono propri delle aziende profit, ma che tanto potrebbero aiutare il non profit ad agire in modo più efficace e meno dispersivo».

Il suo pensiero va alla associazione Jacopo Laudi Ali Rosse, fondata con sua madre in memoria del fratello per dare sostegno a malati e famigliari. Ed è a questo punto che la distanza si accorcia e ci si accorge che Isaia, dentro a VitaminaC è una risorsa che ha molto da dire.

Autore: Paola Provenzano

Mi occupo di comunicazione e dello storytellling di ciò che accade dentro e attorno all’Hub. Sono giornalista professionista: per lavoro e per mia natura sono uno spirito critico e non ho mai smesso di studiare. Mi piace raccontare storie.