26
02
2019
Eleonora Maglia analizza le professioni del futuro e cerca di capire l'impatto della tecnologia sul mondo del lavoro

Innovazione e valorizzazione dei risultati: le due sfide per le PMI del territorio

 

 

Nel panorama nazionale, il 60% delle imprese investe in ricerca quote complessivamente pari  all’1,4% del Prodotto interno lordo, ma le PMI dedite a questa opportunità di sviluppo sono solo una su tre.

COME SI REALIZZANO E VALORIZZANO SUL MERCATO PRODOTTI INNOVATIVI?

Sull’innovazione possiamo dire, anzitutto, che si tratta di un processo complesso e incerto, in cui si lavora su elementi nuovi e per cui mancano conoscenze consolidate ed è necessario, quindi, essere pronti a cambiare direzione spesso, nonché tenere presente che il tasso di mortalità delle idee è normalmente molto alto.

Inoltre, vi sono anche cospicui rischi, che sono legati, da un lato, alla distanza tra le competenze richieste e le conoscenze presenti in azienda e, da un altro lato, a fattori attinenti alla resistenza al cambiamento. Tuttavia, affinché il processo innovativo divenga fonte costante di valore e vantaggio competitivo, occorre continuità per concretizzare i risultati e, quindi, una dotazione cospicua di risorse, perché i ritorni, che non sono mai garantiti, al di sotto di una certa soglia di investimento sono del tutto nulli.

COSA E’ IMPORTANTE PER UN PROCESSO DI INNOVAZIONE AZIENDALE?

Dalla letteratura e dall’analisi empirica si desumono poi molti elementi, utili per orientare in modo opportuno un processo di innovazione aziendale e, complessivamente, risultano centrali la dotazione di strumenti adatti (come multi-finanziamenti e una pianificazione economica attenta), il capitale intellettuale (non solo conoscenze, ma anche capacità di conoscere, raccogliendo dati esterni da molteplici fonti e rielaborandoli) e il capitale relazionale (ovvero un ecosistema che si integra).

Infine, è cruciale anche valorizzare adeguatamente i propri risultati, istituzionalizzando una funzione dedicata che osservi in profondità l’innovazione, ne capisca il valore e lo renda percepibile all’esterno, creando un contesto che assicuri occasioni di esposizione sul mercato in modi e in luoghi adeguati.

Autore: ELEONORA MAGLIA

Svolgo ricerche sui progetti a finanziamento non pubblico di risposta ai nuovi rischi e bisogni sociali, per il Laboratorio Percorsi di Secondo Welfare del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi di Torino. Pubblico articoli sui piani di investimento sociale per la testata on line www.secondowelfare.it e sono ormai prossima PhD in Economics of Production and Development (come progetto sto studiando i piani multistakeholder per il welfare community attuati nella Provincia di Varese).