21
05
2018
Anche VitaminaC partecipa al Festival dello sviluppo sostenibile con un'attività sull'impresa e la cultura

Il Festival dello Sviluppo sostenibile a Varese: la ricerca di un mondo migliore passa attraverso la relazione

Sono (solo!) tre gli appuntamenti in provincia collegati al Festival dello Sviluppo Sostenibile, che dal 22 maggio al 7 giugno si realizza attraverso circa 600 appuntamenti sparsi in tutta Italia: ECOLO! Il lato creativo dell’economia circolare (Barasso, domenica 27/05), Che impresa la cultura! Come le imprese culturali si prendono cura della città e degli insediamenti umani (Varese, martedì 29/05) e Ti prendo e ti ORTO via (Marnate, domenica 03/06).  

Tre appuntamenti diversi ma con un approccio comune: condividono infatti la ricerca di modelli economici circolari e partecipativi, basati su un concetto di valore più articolato del solo profitto e, soprattutto, sulla messa in relazione tra persone.

Ti prendo e ti ORTO via – (Marnate, domenica 03/06)

è un progetto di piccola distribuzione organizzata che parte da un’idea semplice, ovvero che ci siano modi diversi per produrre, acquistare, distribuire e consumare. In questo caso il punto di partenza è connettere chi produce con passione e rispetto della terra, chi acquista mettendosi in relazione diretta con i produttori, chi fa logistica rispettando i diritti dei lavoratori con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale, chi consuma con sobrietà e assapora oltre al gusto anche il valore e la storia dei prodotti. Una filiera corta fatta di volti e braccia, anziché di sterili passaggi distributivi, che attraverso lo scambio e la cooperazione vuole limitare gli sprechi e far aumentare la qualità, del cibo ma anche della vita.

Che impresa la cultura! – (Varese, martedì 29/05)

mette in comunicazione i saperi e le risorse territoriali: l’obiettivo è quello di fare networking tra le persone e le organizzazioni che producono cultura, così da contribuire a riconoscere e far riconoscere il loro valore sociale ed economico. Una vera sfida, che può essere realizzata solo cooperando, perché nonostante il peso in termini occupazionali e di ricchezza (le imprese connesse a cultura e creatività sono, in Lombardia, 61.000, occupano quasi 350.000 professionisti e rappresentano il 7,2% del valore aggiunto regionale) le professioni culturali e creative faticano a scrollarsi di dosso una certa immagine da “tempo libero” e per questo sono spesso escluse dai processi decisionali pubblici. Il laboratorio proposto da CSV Insubria mira a stimolare la nascita di un ecosistema creativo locale, affinché diventi capace di attivare processi di cui potrebbe beneficiare il territorio intero.

Ecolo! Il lato creativo dell’economia circolare – (Barasso, domenica 27/05)

è una sorta di happening che raccoglie esperienze e pratiche in tema di sostenibilità e le fa incontrare tra loro e con il pubblico, con l’obiettivo di far scoprire a ciascuno, in prima persona, quanto può essere stimolante e anche divertente cambiare approccio e come farlo. Dalla start up che organizza baratto-party ai progetti per il recupero delle eccedenze alimentari, dall’upcycle design alla piattaforma Re-sign per il riuso dei materiali, i talenti creativi a Varese non mancano quando si parla di sostenibilità, ma come spesso accade non tutti lo sanno. A Barasso sarà possibile conoscere i progetti e i protagonisti e scambiare idee e consigli. Momento clou della giornata lo swap-party, ovvero il baratto-party: se l’elemento interessante può sembrare la possibilità di fare shopping a costo zero (scambiando vestiti, arredi per la casa, libri, strumenti musicali…) in realtà il punto di forza di questo format è, a detta di tutti, la possibilità di incontrare e conoscere persone in maniera diversa e divertente.

Autore: JESSICA F. SILVANI

Mi occupo di politiche e progetti culturali per istituzioni pubbliche e private no profit, e della messa in rete di soggetti: cooperare è la via! Per me cultura è... qualità della vita e crescita sostenibile.