03
04
2017
Ecco la storia di Matteo Comolli, videomaker, e operatore video, nonchè nuovo hubber di VitaminaC, il coworking sociale di Varese

HUBBERS – MATTEO: PROFESSIONISTA VIDEO A TUTTO TONDO

Matteo Comolli a VitaminaC è arrivato con l’idea di trovare un posto dove far crescere idee e progetti. Lui si definisce “libero professionista nel campo dell’audio-video e della motion graphic” e dalla sua parte ha l’esperienza a tutto campo che solo il lavoro in una piccola emittente locale ti può dare.

«Ho cominciato a fare questo lavoro in una emittente locale – racconta – dopo la laurea triennale in comunicazione audiovisiva e un diploma in digital editing. Qui ho potuto fare una esperienza a tutto tondo, perché si era in pochi a lavorare e tutti dovevano fare un po’ tutto: dalle riprese al montaggio video». «Dopo la laurea triennale – racconta – avevo bisogno di fare qualcosa che non fosse accademico, ma molto pratico e mi si è presentata l’occasione».

Gli anni passati tra tg e speciali hanno permesso a Matteo di maturare un bel bagaglio che poi ha speso sul mercato del lavoro.

«Quando l’emittente ha chiuso– dice Matteo – ho dovuto rimettermi in gioco e lo ho fatto come libero professionista, costruendomi una rete di collaborazioni che oggi è piuttosto stabile».

Così sono nate le sue collaborazioni con emittenti locali e nazionali, enti privati e agenzie di comunicazione. «Oggi lavoro come editor, cameraman e videomaker con varie realtà milanesi e varesine: il mio lavoro richiede grande flessibilità dal punto di vista organizzativo. Vengo chiamato di volta in volta per gli incarichi che mi vengono assegnati». A VitaminaC è arrivato grazie al contatto con l’amico giornalista Roberto Bof. «Qui ho trovato un luogo dove conoscere nuove persone e instaurare nuove relazioni: si tratta di aspetti importanti per il mio lavoro».

Autore: Elisa Begni

Ho una laurea in filosofia e un'inesauribile curiosità. Mi affascina il mondo della comunicazione -da quella digitale a quella interpersonale- e mi piace ascoltare le storie che le persone hanno da raccontare. Mi occupo della gestione dell'hub, della creazione della community che gli gravita attorno e dell'organizzazione degli eventi.