24
09
2018
Ecco la storia di Marco Bellante, hubber di VitaminaC e consulente di comunicazione per il No Profit

HUBBERS – MARCO BELLANTE: COMUNICAZIONE, ENOGASTRONOMIA, NO PROFIT E BAL FOLK

L’arrivo di Marco Bellante a VitaminaC coincide con il suo ritorno a Varese dopo un periodo di lavoro fuori sede. A riportarlo a casa è stata la voglia di prendere parte alla profonda trasformazione che Varese sta vivendo in questi anni. “Avevo lasciato una città che non mi dava stimoli –dice- oggi invece ritrovo finalmente un territorio attivo, che sta provando a sfruttare le sue potenzialità”.

Ma andiamo con ordine. Dopo una laurea in storia e un master in marketing del prodotto tipico e dell’enogastronomia presso l’Università di Parma, oggi Marco si occupa di comunicazione e valorizzazione del territorio, con un’attenzione particolare anche all’impatto sociale che genera. Del resto l’interesse per il mondo del no profit Marco ce l’ha da un bel po’, almeno da quando -a Parma- è stato prima volontario e poi presidente della Compagnia Instabile, un’associazione di volontariato che si occupa di lavoro di comunità.

“Vivendo sia il mondo del no profit che quello dei prodotti tipici e della valorizzazione del territorio –dice Marco- mi sono accorto di alcuni importanti connessioni. Prima di tutto c’è sicuramente il fatto che entrambi generano un valore incommensurabile per il loro territorio di riferimento. E poi anche la considerazione che, spesso, chi produce questo valore non ne ha la piena consapevolezza. Da qui il desiderio di Marco di ritagliarsi uno spazio all’intersezione di questi due mondi e usare le sue competenze per aiutare le organizzazioni “ad andare oltre la comunicazione tradizionale e al solo posizionarsi su un mercato” e continua: “queste realtà hanno bisogno di raccontare veramente chi sono e il valore che generano per la comunità e il territorio”. Perché questo avvenga, Marco crede fortemente nell’importanza della collaborazione: “Lavorando insieme ottieni molti più risultati di quelli che otterresti lavorando da solo” ecco perché ha scelto di frequentare VitaminaC e di mettersi in rete con altri professionisti del territorio, anche attraverso l’associazione Connessioni di cui fa parte.

Per concludere la chiacchierata, parliamo anche del ballo, di cui Marco è un grande appassionato e di cui apprezza il desiderio di condivisione e di empatia che sottende. Da qualche tempo fa quindi parte del gruppo dei Giovani Danzatori Varesini e, come volontario, anche dell’associazione Folkeria, con i quali si occupa di promuovere tra i giovani il Bal folk, ovvero le danze tradizionali come Polska e Mazurka.

Autore: Elisa Begni

Ho una laurea in filosofia e un'inesauribile curiosità. Mi affascina il mondo della comunicazione -da quella digitale a quella interpersonale- e mi piace ascoltare le storie che le persone hanno da raccontare. Mi occupo della gestione dell'hub, della creazione della community che gli gravita attorno e dell'organizzazione degli eventi.