17
02
2017

HUBBERS – Antonella ha trovato l’incubatore per “Fattore H”

Il progetto si chiama FattoreH e a VitaminaC ha trovato il giusto incubatore: perché è un progetto che ha a cuore il benessere delle persone con disabilità e perché Antonella Rossini – che lo ha ideato e fortemente voluto – è una mamma alle prese con il ritorno nel mercato del lavoro.

«Ho studiato lingue con indirizzo in comunicazione – racconta Antonella – e ho lavorato nel settore del marketing e della comunicazione. Per un certo periodo la mia sede di lavoro era Milano. Poi sono tornata a lavorare a Varese: ma dopo che è nata la mia bambina le cose sono cambiate». La sua ditta chiedeva un maggior impegno e aveva anche trasferito la sede in Svizzera, così Antonella ha lasciato il lavoro e si è data da fare per dare il via ad un’attività in proprio. «Con un collega abbiamo aperto un negozio virtuale di prodotti di marca usati – dice – e poi uno di prodotti made in Italy: ma probabilmente non era il momento giusto per lanciarsi in questa avventura».

Allora Antonella ha deciso di investire su se stessa iscrivendosi a un master in Business Administration. «Ho voluto ampliare le mie conoscenze – spiega – prima di rimettermi alla prova con qualcosa di mio». E così, proprio in conclusione del master è arrivata l’idea di Fattore H, portale dedicato al tempo libero delle persone disabili.

«Ho un fratello disabile – racconta – e quindi conosco bene quali sono i problemi e le esigenze. C’è un grande vuoto di informazione per tutto quello che attiene il tempo libero e lo svago: ho deciso di provare a colmarlo, almeno un po’».Così è nata l’idea di costruire una piattaforma che spazi dal teatro alle mostre, passando attraverso ristoranti, bar e locali, ma anche esperienze di viaggio e turismo

«Per prima cosa – piega Antonella – nascerà un blog per creare attenzione da parte del un pubblico interessato a queste tematiche. Con l’utilizzo dei social conto di poter prima costruire il mio pubblico e poi di partire con la piattaforma vera e propria».

«Lavorando qui – conclude Antonella – ho ripreso contatti con altre persone, sono nati scambi di idee e relazioni che mi stanno aiutando a sviluppare il progetto, aggiungendo qualcosa ogni giorno».

Autore: Paola Provenzano

Mi occupo di comunicazione e dello storytellling di ciò che accade dentro e attorno all’Hub. Sono giornalista professionista: per lavoro e per mia natura sono uno spirito critico e non ho mai smesso di studiare. Mi piace raccontare storie.