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08
2017
Sei un freelance alle prese con il rientro al lavoro? ecco sei consigli +1 per imparare a gestire al meglio il lavoro e la nuova stagione lavorativa

FREELANCE: 6 CONSIGLI +1 PER SOPRAVVIVERE AL RIENTRO DALLE VACANZE

Il Freelance, lo dice la parola stessa, è libero. Niente capi da ascoltare, né cartellini da timbrare. Uno scenario idilliaco? Dipende. Perché se questa libertà non viene gestita al meglio, rischia di diventare un inferno di ansia e notti in bianco.

Prima di tutto togliamoci dalla testa che il lavoro del freelance si riduca al solo “fare ciò che è stato commissionato dai clienti”. I primo luogo vanno trovati -i clienti- coltivando la propria immagine professionale, stringendo relazioni e rimanendo costantemente aggiornati sulle evoluzioni del proprio mercato di riferimento. C’è poi il tempo da dedicare a commercialisti e faccende fiscali e, se ci aggiungiamo la difficoltà del rientro dalle ferie, il gioco si fa davvero duro.

Ecco perché abbiamo pensato di raccogliere qualche consiglio per affrontare al meglio l’inizio della nuova stagione lavorativa. Del resto, si sa: chi ben comincia è a metà dell’opera.

  1. Creati una routine giornaliera: alzati più o meno sempre alla stessa ora, non iniziare a lavorare immediatamente, prenditi il tuo tempo per mangiare (possibilmente non davanti al computer) e non andare a dormire appena finito di lavorare (magari portandoti a letto il tablet).
  2. Concediti delle pause! Alzarsi, sgranchirsi le gambe e cambiare aria (o anche solo stanza) per un pochino, è la cura migliore a tutti i blocchi creativi del mondo.
  3. Conserva dei momenti dedicati a te: pianifica la tua giornata non solo in funzione del lavoro, vedrai che migliorerà anche la tua resa professionale.
  4. Definisci dei micro obiettivi giornalieri e settimanali. Ti aiuteranno a fare ordine nel “oddio, quante cose devo fare!” Lunga vita alla To Do List, quindi, accompagnata da un’assegnazione di priorità.
  5. Stop alle telefonate! Mamme, fidanzati/e, amici, parenti, figli. Non date loro motivo di credere di potervi disturbare in ogni momento, soprattutto se lavorate da casa. Stop anche allo scaricamento compulsivo della posta elettronica e ai social network sempre aperti. Non hai idea di quanto tempo recupererai…
  6. Individua il tuo spazio di lavoro. Evita di lavorare sul divano, a letto, in cucina. Definisci uno spazio -a casa o fuori- comodo e libero da distrazioni, ben distinto da quello del riposo o del relax.

Sono 7, che faccio lascio?
Secondo l’annuale Global Coworking Survey, nel 2017 circa un milione di persone nel mondo lavora in un uno spazio di coworking per contenere le spese, migliorare le proprie prestazioni e seguire meglio i consigli qui sopra.

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Autore: Elisa Begni

Ho una laurea in filosofia e un'inesauribile curiosità. Mi affascina il mondo della comunicazione -da quella digitale a quella interpersonale- e mi piace ascoltare le storie che le persone hanno da raccontare. Mi occupo della gestione dell'hub, della creazione della community che gli gravita attorno e dell'organizzazione degli eventi.