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2017
Ecco la storia di CRISTINA GALLI da DESIGNER DI ACCESSORI E MODA, a ILLUSTRATRICE per l'INFANZIA. Da qualche tempo è HUBBER di VITAMINAC il COWORKING SOCIALE di VARESE

Cristina: da designer di moda in carriera a illustratrice per bambini

Il leone zebrato è la prima favola illustrata di Cristina Galli e se la si legge tutta di un fiato, dopo aver ascoltato anche la sua storia personale, si potrebbe dire che quel leone zebrato altro non è che lei. Come il leone anche Cristina ha cambiato vita e ha trovato se stessa.

Crtistina Galli, dai 27 ai 45 anni, è stata una donna in carriera: lo stereotipo è sempre brutto, ma è quanto di più facile da comprendere. Prima gli studi in Italia e all’estero, poi giovane designer nel campo della moda e via ad un carosello di aziende, dapprima piccole e medie e poi anche grandi, per le quali andare per il mondo con il vessillo del made in Italy nel campo della moda e degli accessori.

La mia vita – racconta ora Cristina mentre ci prendiamo una pausa a VitaminaC – era quella di chi non si ferma mai: viaggi, incontri, riunioni. Impossibile pensare anche solo di avere una famiglia. Eppure nelle corde di Cristina il mondo magico dell’infanzia è forte e anche il suo desiderio di fare qualcosa per gli altri. “Ho fatto volontariato accanto ai bambini tramite varie associazioni come Abio al Meyer di Firenze e il ponte del Sorriso a Varese – racconta – e con le difficoltà del caso legate a un lavoro che mi portava sempre in giro per il mondo”.

Poi, come per il leone della sua favola, arriva il momento in cui Cristina capisce che quella vita la ha annoiata o meglio la ha riempita di cose di cui non sente più di avere bisogno.

“Fare quella vita ha aperto la mia mente al mondo – racconta – ma stare in una azienda a volte ti fa sentire limitato rispetto alla possibilità di esprimerti pienamente”. Così arriva la svolta che si accompagna alla nascita dei suoi due bambini. “Sono tornata alle mie passioni che sono il disegno – dice – e il mondo dell’infanzia: lo ho fatto dopo aver esplorato per qualche tempo anche la possibilità di una attività in proprio nel mondo degli accessori. In ogni caso la mia scelta è stata quella di recuperare il grande valore della creatività e della manualità”.

Così Cristina ha ripreso in mano la sua vita quando aveva passato i 40 anni: creatività e manualità sono diventate le sue parole d’ordine, che mette sui fogli utilizzando matite e pennelli, stando in una casa che non poteva essere più adatta alla sua nuova vita. “Abito nel castello di Frascarolo a Induno Olona – racconta – dal momento che mio marito si occupa della gestione di questo bene”. Potendo stare accanto ai suoi due bimbi di 3 e 5 anni Cristina disegna, racconta e mette a punto laboratori dedicati ai più piccoli. “Ora sto scrivendo e illustrando un nuovo racconto – dice– ma accanto a ciò voglio organizzare spettacoli e workshop per i più piccoli anche in lingua inglese: lavorare con i bambini e stimolare la loro creatività è importantissimo. Ho cominciato a farlo collaborando con la scuola materna di mia figlia e ho capito che c’è tanto bisogno di queste attività”.

Qui a Vitamina C è arrivata per caso ed è rimasta anche se non può portare proprio tutto della sua attività dentro gli spazi. “Mi piace esserci – dice – per avere un confronto con altre persone e creare connessioni, mettendo a disposizione anche tutte le mie esperienze”.

Autore: Paola Provenzano

Mi occupo di comunicazione e dello storytellling di ciò che accade dentro e attorno all’Hub. Sono giornalista professionista: per lavoro e per mia natura sono uno spirito critico e non ho mai smesso di studiare. Mi piace raccontare storie.