17
07
2018

Chiara e Isaia: da coworkers a colleghi

Qualche mese fa mi sono trovata a chiacchierare con Isaia, uno degli hubber più assidui di VitaminaC: un freelance, con alle spalle una lunga esperienza come account commerciale ed esperto di comunicazione, acquisizione di nuovi clienti e digital pr. Sta lavorando a un nuovo progetto -mi racconta- e ha bisogno del supporto di un web designer, per il rifacimento del sito di un cliente sia dal lato grafico, che da quello della user experience. Vorrebbe attivare qualcuno della community -mi dice anche- perché qui sa di poter trovare professionisti con visioni e valori affini ai suoi. Per cui, dopo un’attenta riflessione, tiriamo fuori il nome di Chiara: web designer freelance, che frequenta VitaminaC da ormai un annetto. Sono bastate un paio di mail per far partire la collaborazione e oggi –a progetto ultimato- mi sono fatta raccontare come è andata.

Entrambi sono d’accordo: il valore aggiunto di questo progetto è stato sicuramente la collaborazione. “Abbiamo lavorato come un team fin da subito – dice Isaia- confrontandoci liberamente su ogni step di lavorazione. L’esserci incontrati a VitaminaC, poi, ha facilitato sicuramente le cose, dal momento che avevamo uno spazio per lavorare, che ci conoscevamo già un pochino e che sapevamo di condividere una certa visione e una certa sensibilità”.

Sia Chiara che Isaia, naturalmente, si erano già misurati nella collaborazione tra freelance, ma sempre sotto il cappello di un’agenzia. Questa volta –invece- hanno voluto seguire tutto il processo in autonomia, impostando la loro relazione lavorativa come una collaborazione tra pari, in modo da sfruttare a pieno la potenzialità e la creatività del team, che a volte –dicono- capita vengano un pochino limitate quando si lavora per un’agenzia. “Credo di poter dire –aggiunge Isaia- che la collaborazione abbia permesso di dare un peso specifico maggiore all’apporto di ognuno di noi”.

Alla domanda “quale è stato l’aspetto più sfidante per voi?” Chiara risponde L’esercizio dell’empatia: ho trovato stimolante lavorare in questa dimensione di ascolto diretto e costante, sia reciproco, sia del cliente. Credo che sia stato un ottimo allenamento, in aggiunta a quello delle nostre competenze tecniche professionali. Abbiamo imparato molto l’uno dall’altro”.

Autore: Elisa Begni

Ho una laurea in filosofia e un'inesauribile curiosità. Mi affascina il mondo della comunicazione -da quella digitale a quella interpersonale- e mi piace ascoltare le storie che le persone hanno da raccontare. Mi occupo della gestione dell'hub, della creazione della community che gli gravita attorno e dell'organizzazione degli eventi.