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03
2018
Arrivano a Varese i giochi sportivi organizzati da i centri di ricerca europei. per la prima volta in 40 anni a Varese, ospitati dal JRC di Ispra

ATOMIADE 2018: Sport, Ricerca & Internazionalizzazione a Varese

In un precedente post, in occasione dei 40 anni di attività della Compagnia Arcieri di Varese, abbiamo parlato delle iniziative agonistiche varesine e delle opportunità di crescita atletica e umana che le società sportive promuovono con i loro interventi locali. Adesso, riprendiamo il tema in vista dell’Atomiade 2018 , una iniziativa promossa da Asceri, l’Associazione che riunisce i Centri di Ricerca distribuiti in 16 Paesi membri e non dell’Unione Europea. Vediamo qui di cosa si tratta e quali ricadute positive può avere per il territorio.

Cosa sono le Atomiadi?

Sono le Olimpiadi degli Istituti di ricerca, un evento sportivo di portata europea, organizzato dal 1973, ogni 3 anni, per i ricercatori e gli amministrativi del Network Asceri. Vi sono coinvolti oltre un migliaio di atleti, impegnati in più di 20 discipline (dall’arco agli scacchi!). Quest’anno – e per la prima volta – le Atomiadi si terranno in Italia, organizzate dal Joint Research Center (JRC) di Ispra, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale e con il contributo del tessuto imprenditoriale varesino (tra gli sponsor si trovano aziende di rilievo come Lindt e Vibram).

Qual è il valore per il territorio di questa opportunità?

I vantaggi sono molti e ineriscono, oltre alla valenza sportiva dell’evento, anche ambiti economici e culturali. Sicuramente, con le molte gare in programma, Atomiade 2018 focalizza l’attenzione sull’attività motoria e sensibilizza riguardo alla componente formativa dello sport. In più, trattandosi di un evento itinerante, crea collegamenti tra vari poli culturali, educativi e sportivi in Provincia e concorre a rendere più estese le reti multi-stakeholder già presenti assicurando così iniziative composite e nuove. Attraendo atleti da tutta Europa e un nutrito seguito di pubblico, promuove poi il brand locale e rilancia le attrazioni turistiche dei luoghi. Inoltre, stimola le doti organizzative degli attori coinvolti e ne dimostra le capacità di ricezione turistica e di apertura a nuove sfide. La portata sovranazionale e la possibilità di entrare in contatto con ricercatori di altre nazioni, così offerte, sono vere occasioni di crescita e di scambio, che aprono le porte all’internazionalizzazione e spingono all’eccellenza scientifica. Infine, Atomiade 2018, con l’indotto generato, avvia importanti ricadute economiche ed occupazionali, concorrendo quindi a migliorare la qualità della vita di tutta la comunità.

 

Autore: ELEONORA MAGLIA

Svolgo ricerche sui progetti a finanziamento non pubblico di risposta ai nuovi rischi e bisogni sociali, per il Laboratorio Percorsi di Secondo Welfare del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi di Torino. Pubblico articoli sui piani di investimento sociale per la testata on line www.secondowelfare.it e sono ormai prossima PhD in Economics of Production and Development (come progetto sto studiando i piani multistakeholder per il welfare community attuati nella Provincia di Varese).