27
09
2017
Lavorare sull’autonomia significa anche, di riflesso, lavorare sulla qualità della vita, sull’autostima e sulla percezione di sé.

ALTA FORMAZIONE – LAVORARE SULL’AUTONOMIA PER GENERARE BENESSERE

Tema caldo per chi si occupa di disabilità e bisogni speciali, l’autonomia –ovvero la capacità di provvedere da sé alle proprie necessità– rappresenta una sfida su più fronti. Quello pratico (il più evidente): quali sono gli ausili che possono migliorare o recuperare l’autonomia di una persona disabile o con bisogni speciali? Ma anche (e forse soprattutto) quello culturale: perché è così importante riflettere e lavorare sull’autonomia?

Il sottotesto è chiaro: non stiamo parlando di disabilità e di referti medici. Stiamo parlando delle persone e del loro benessere. Lavorare sull’autonomia significa anche, di riflesso, lavorare sulla qualità della vita, sull’autostima e sulla percezione di sé. Parlare di autonomia significa porre l’attenzione sullo sviluppo della personalità di un individuo e sul riconoscimento di se stesso come essere umano uno e unico.

Il discorso si fa ampio, quindi, e non coinvolge solo le persone con disabilità, ma anche tutto il contesto umano e culturale in sui si inseriscono. A dover parlare di autonomia, infatti, sono anche le famiglie, gli operatori, i volontari, i compagni di scuola e i datori di lavoro. E’ un lavoro che si fa in squadra. Un percorso condiviso che mette al centro la persona e la sua individualità, ben prima della sua disabilità.

E personali e individuali sono anche gli ausili prodotti per incentivare l’autonomia. Oggetti ripensati e riprogettati su misura per il bisogno del singolo. Che gli permettono di scrivere, mangiare, andare a scuola e -in generale- vivere in società, senza la sensazione di inadeguatezza data da un mondo pensato sempre e comunque per qualcun altro.

 

Se sei interessato ad approfondire il tema, ne parleremo il 7 ottobre, durante il convegno dedicato. Per tutte le informazioni su programma, iscrizioni e relatori, leggi qui:

CONVEGNO 3D DESIGN, AUSILI PER L’INCLUSIONE – 7 OTTOBRE 2017

Autore: Elisa Begni

Ho una laurea in filosofia e un'inesauribile curiosità. Mi affascina il mondo della comunicazione -da quella digitale a quella interpersonale- e mi piace ascoltare le storie che le persone hanno da raccontare. Mi occupo della gestione dell'hub, della creazione della community che gli gravita attorno e dell'organizzazione degli eventi.